INTERVENTO SRD08 “Investimenti in infrastrutture con finalità ambientale”AZIONE 1- Viabilità forestale e silvo-pastorale_2° FINESTRA

L’intervento è finalizzato a garantire la salvaguardia ambientale, la sorveglianza e la prevenzione degli incendi boschivi, il pronto intervento in caso di eventi calamitosi e lo svolgimento delle attività silvo-pastorali.
L’obiettivo è ridurre l’abbandono delle aree colturali, promuovere la gestione attiva del territorio e valorizzare il paesaggio tradizionale montano, rendendo i nostri boschi più sicuri e attrattivi

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Intervento SRD12 Azione 2) Ripristino del potenziale forestale danneggiato

Intervento SRD12 Investimenti per la prevenzione ed il ripristino danni foreste Azione 2) Ripristino del potenziale forestale danneggiato

L’intervento è finalizzato a realizzare interventi utili e necessari per accrescere la protezione degli ecosistemi forestali, la tutela delle funzioni svolte dalle foreste a favore delle zone rurali, nonchè per intensificare i servizi e gli sforzi di sorveglianza, contrasto e ripristino dai rischi naturali ed altre calamità ed eventi catastrofici e metereologici estremi dovuti anche al cambiamento climatico

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SRD12- Investimenti per la prevenzione ed il ripristino danni foreste Azione 1)Prevenzione dei danni alle foreste

Intervento SRD12 Azione 1), prevenzione dei danni alle foreste

L’intervento è finalizzato a realizzare interventi utili e necessari per accrescere la protezione degli ecosistemi forestali, la tutela delle funzioni svolte dalle foreste a favore delle zone rurali, nonchè per intensificare i servizi e gli sforzi di sorveglianza, prevenzione, contrasto ai rischi naturali ed altre calamità ed eventi catastrofici e metereologici estremi dovuti al cambiamento climatico.

L’intervento si attua nelle aree di competenza del GAL Oltrepò Pavese e con le limitazioni indicate secondo la tipologia di intervento:

Tipologia A Interventi selvicolturali di prevenzione del dissesto e antincendio

Localizzati contemporaneamente in aree:

a) classificate bosco, come perimetrate nel Geoportale di Regione Lombardia nel servizio mappa “carta forestale (perimetro bosco)”

b) assoggettate a Piano di indirizzo forestale (PIF) o Piano di assestamento forestale (PAF) vigenti o al massimo scaduti nel 2020 come riportati nel Geoportale della Lombardia nel servizio di mappa “Piani di assestamento forestale”

c) ricadenti nel territorio dei Comuni classificati a medio (classe 3), medio-alto (classe 4), alto rischio (classe 5) d’incendio boschivo riportati nel Piano regionale delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi (Piano AIB), quando l’intervento selvicolturale è finalizzato a prevenire il rischio di incendio boschivo.

Tipologia B Realizzazione o miglioramento di sistemazioni idraulico forestali (SIF)

Localizzati nelle aree interessate da fenomeni di dissesto idraulico e irogeologico, individuate nel Piano stralcio per l’assetto idrogeologico (PAI) dell’Autorità di Bacino del fiume Po, purchè esterne al tessuto urbano consolidato presenti nel Geoportale di Regione Lombardia.

Tipologia C Monitoraggio, prevenzione e lotta antincendio

Localizzati o utilizzati prevalentemente a servizio delle aree boscate nel territorio dei Comuni classificati a medio (classe 3), medio-alto (classe 4) e alto rischio (classe 5) di incendio, riportati nel Piano regionale delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi (AIB)

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SRG07- Cooperazione per lo sviluppo rurale, locale e smart villages

L’intervento SRG07- Cooperazione per lo sviluppo rurale, locale e smart villages

L’intervento sostiene la preparazione e l’attuazione di progetti integrati e strategie Smart Village per favorire soluzioni innovative nelle aree rurali, contrastare lo spopolamento e migliorare la qualità della vita attraverso la cooperazione tra soggetti pubblici e privati.

L’intervento finanzia la cooperazione finalizzata a generare ricadute positive economiche, sociali e ambientali nei seguenti ambiti prioritari:

  • Sistemi del cibo e filiere locali: valorizzazione delle produzioni agricole/forestali e mercati locali.
  • Turismo rurale: creazione di itinerari, mobilità sostenibile e accessibilità.
  • Inclusione sociale ed economica: servizi per fasce svantaggiate, agricoltura sociale e spazi per servizi alle popolazioni rurali

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SRD07- Investimenti in infrastrutture per l’agricoltura e per lo sviluppo socioeconomico delle aree rurali

PROROGATA LA SCADENZA DEI TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE AL 31 AGOSTO 2026 ALLE ORE 16:00

Il Consiglio di Amministrazione del GAL Oltrepò Pavese, nella seduta straordinaria del 7 agosto 2026, ha deliberato all’unanimità la proroga dei termini per la presentazione delle domande operative relative ai seguenti interventi:

  • Intervento SRD07“Investimenti in infrastrutture per l’agricoltura e per lo sviluppo socio-economico delle aree rurali”

Nuova Scadenza e Cronoprogramma

  • Nuova Scadenza Improrogabile: 31 agosto 2026 – ore 16:00
  • Modalità di Presentazione: Esclusivamente tramite la piattaforma informatica Sis.Co di Regione Lombardia.

Conferma delle altre scadenze procedurali:

Si precisa che la proroga dei termini non comporta alcuna variazione al cronoprogramma generale. Restano pertanto confermate e invariate:

  1. La data per l’approvazione della graduatoria finale, fissata al 28 dicembre 2026;
  2. Le tempistiche complessive previste per l’esecuzione e la realizzazione delle opere da parte dei soggetti beneficiari.

L’intervento SRD07- Investimenti in infrastrutture per l’agricoltura e per lo sviluppo socioeconomico delle aree rurali

L’intervento mira allo sviluppo socioeconomico delle aree rurali attraverso investimenti finalizzati a realizzare, adeguare e/o ampliare le infrastrutture di base per le comunità rurali nonché dell’intera società.

L’esistenza di tali infrastrutture, nuove o adeguate/ampliate, ha l’obiettivo da un lato di dotare i territori di quei servizi di base imprescindibili per combattere lo spopolamento, soprattutto nelle aree più svantaggiate, e dall’altro quello di rendere maggiormente attrattive le aree rurali quali luogo di residenza, studio, lavoro e benessere psico-fisico.

Gli investimenti non devono avere carattere produttivo. Gli investimenti non produttivi non portano a un aumento netto del valore o della redditività aziendale.

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SRD09- Investimenti non produttivi nelle aree rurali

PROROGATA LA SCADENZA DEI TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE AL 31 AGOSTO 2026 ALLE ORE 16:00

Il Consiglio di Amministrazione del GAL Oltrepò Pavese, nella seduta straordinaria del 7 agosto 2026, ha deliberato all’unanimità la proroga dei termini per la presentazione delle domande relative ai seguenti interventi:

  • Intervento SRD07“Investimenti in infrastrutture per l’agricoltura e per lo sviluppo socio-economico delle aree rurali”
  • Intervento SRD09“Investimenti non produttivi nelle aree rurali”

Nuova Scadenza e Cronoprogramma

  • Nuova Scadenza Improrogabile: 31 agosto 2026 – ore 16:00
  • Modalità di Presentazione: Esclusivamente tramite la piattaforma informatica Sis.Co di Regione Lombardia.

Conferma delle altre scadenze procedurali:

Si precisa che la proroga dei termini non comporta alcuna variazione al cronoprogramma generale. Restano pertanto confermate e invariate:

  1. La data per l’approvazione della graduatoria finale, fissata al 28 dicembre 2026;
  2. Le tempistiche complessive previste per l’esecuzione e la realizzazione delle opere da parte dei soggetti beneficiari.

L’intervento SRD09- Investimenti non produttivi nelle aree rurali

L’Intervento fornisce un sostegno per la realizzazione di investimenti volti a sostenere lo sviluppo socioeconomico delle aree rurali attraverso il rafforzamento dei servizi di base per la popolazione delle aree rurali e il mantenimento della biodiversità e la tutela delle attività tradizionali e dell’architettura rurale e degli spazi aperti di pertinenza.

L’intervento intende inoltre valorizzare il patrimonio insediativo ed antropico rurale attraverso investimenti per il recupero di edifici e di complessi ed elementi architettonici e degli spazi aperti di pertinenza, contribuendo, nel complesso, al miglioramento della qualità della vita e del benessere della collettività, della situazione occupazionale e reddituale nelle zone rurali, contrastando lo spopolamento delle aree marginali.

Gli investimenti non devono avere carattere produttivo. Gli investimenti non produttivi non portano a un aumento netto del valore o della redditività aziendale.

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